

Mitzi Simonetti
Mitzi Simonetti nasce a Roma, città in cui vive e lavora e che considera parte essenziale della propria identità artistica. La luce mutevole, i contrasti e la bellezza imperfetta della capitale diventano presenza costante e tonte primaria di ispirazione del suo linguaggio pittorico. Dopo un percorso tra diverse esperienze artistiche e professionali, nel 2000 sceglie la pittura come necessità interiore e ricerca di verità espressiva.
Autodidatta per vocazione, nel 2022 approfondisce la propria ricerca sotto la guida del maestro Alessandro Marziano, consolidando un linguaggio viscerale e intuitivo, in cui emozione e silenzio si intrecciano. Nel 2006, segnalata da Vittorio Sgarbi, presenta la sua prima mostra personale Donne Fatali, curata da Maurizio Caprare e Francesco Libè e promossa da Incontr'Arte, presso la Casa dellArte nel Palazzo Scotti di San Giorgio a Piacenza. La sua pittura indaga l'universo femminile come dimensione interiore fragile e potente, sospesa tra trasformazione e consapevolezza.
Ogni opera si configura come uno spazio emotivo rarefatto, in cui il gesto pittorico diventa ascolto e risonanza. Nel 2025 inaugura al Museo Carlo Bilotti di Roma il progetto Armonie Visive, mostra itinerante che unisce pittura, scultura e musica in un dialogo tra corpo, suono ed emozione, dedicato agli strumenti ad arco e alla loro capacità di evocare la relazione tra materia e spirito. percorso prosegue il 28 ottobre dello stesso anno ad Alessandra, presso la Art Gallery 2810, dove io, ho avuto il piacere di curare la sua personale "intomo a noi", naturale prosecuzione dell'esperienza avviata al Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese.


